16/05/2008
Nel penultimo episodio di Californication che ho visto, un episodio che mi è piaciuto parecchio, Hank e Charlie sono in un bar. Mentre escono s'imbattono nelle rispettive ex, fidanzate/mogli, Karen e Marcy. I due vanno a casa di Hank dove li aspetta Laura, una che è stata con Hank e lui non ha più richiamato, ma non si ricorda perché. Charlie vuol fare delle cose con questa Laura, Hank va a dormire. Charlie non può concludere con la tipa senza che Hank gli dia una mano, così controvoglia Hank accetta di partecipare molto passivamente al threesome. La dinamica è questa: Hank è semiaddormentato sul letto mentre Laura tenta invano un ostinato pompino e dietro Laura c'è Charlie che si dà un gran daffare. Quando Hank dice a Laura che ciò che non è accaduto fino ad allora non accadrà più, Laura si gira e si fa servire dal volenteroso Charlie. Nel frattempo le due ex, piuttosto alticce, decidono di raggiungere Hank e Charlie nell'appartamento di Hank, ignare della presenza di Laura. Quando Laura sta per venire, improvvisamente Hank si ricorda perché non l'aveva più richiamata e cerca di avvisare Charlie, ma è troppo tardi e piove su le tamerici salmastre ed arse. Alla scena assistono Marcy e Karen, subito in fuga indignata. I due, avvolti in lenzuoli tipo toga-party, scendono da basso per seguirle e dopo un breve colloquio lucido e melancolico tra Hank e Karen, rientrano in casa. Si guardano e ridono un po’.
15/05/2008


Forza Hillary/3
12/05/2008
Dopo lungo disamore, torno a fare un paio di capatine al mese in edicola per comprare le uniche pubblicazioni credibili insieme al National Geographic e i Diabolik R: le riviste di moda. Le parti più interessanti delle medesime sono le foto dei servizi. Non le news riciclate già vecchie mentre le leggi né le rubriche bellezza che, per dire, non citerebbero mai la straordinaria crema idratante fatta in casa da Eleni Andros. Le foto, quindi. So di ripetermi, ma davvero in quelle 80's di Lei, Moda, 100 Cose e soprattutto Amica c'era qualcosa di grandioso. Vennero i 90's e fu il disastro. Sfogliando Marie Claire di maggio trovo finalmente tracce di Restaurazione: il servizio ai Caraibi con tocchi fluo. In questi servizi il mare si vede pochissimo e uno si chiede perché a farlo non siano andati al sud della nostra penisola. Non lo sappiamo, ma la location esotica nei credits suona meglio. Su Glamour uno altrettanto interessante di Amanda de Cadenet (ex di John Taylor dei Duran Duran): una bionda pallida cameriera di dinner (come Flo in "Alice") ritratta nel Nevada o altra zona desertica degli States, in esterni e in camera di motel.
08/05/2008
Pensavo che con la benzina a 1,47 Euro al litro uno non può neanche permettersi il lusso o l'abitudine di sbagliare strada. Io la faccio sempre 'sta cosa di cercare la nuova scorciatoia. Tutti quelli che non c'hanno il navigatore incolleranno una mappina minima e stilizzata al tergicristalli e via pedalare. Poi ho pensato che spesso dietro alle persone (maschi, femmine) e loro determinati modi di agire intravediamo chissà quali storie, tormenti, lacerazioni, un fato severo. Macché, è sempre una questione di cazzo. Poi ho pensato che per me aver formulato due pensieri per oggi era abbastanza.
07/05/2008
Ai detrattori di Grillo non frega nulla dei diritti 'bafoués' dei firmatari e questo è un fatto. Se tenessero anche solo a parole alla democrazia certo non potrebbero trascurare, omettere, montare stralci selezionati di ciò che Grillo sostiene dato l'oceano di cittadini che richiama, in rete e soprattutto in piazza. A uno che non ha il computer arrivano le recensioni negative di Grillo e basta, non viene dato esaurientemente conto di ciò che sostiene per poi criticarlo, no, viene riportata solo la dissezione del cadavere. Matrix di ieri sera è stato uno spettacolo ripugnante quanto tre dei suoi protagonisti: Mentana, Gasparri, Facci, in ordine di importanza. L'odiografia è l'evoluzione naturale del bravo editorialista che di suo, il tapino, è chiamato a concimare campi non suoi. Ora, che uno costruisca credibilità, popolarità, reddito tentando di demolire bersagli che non si prendono nemmeno la briga di nominarlo e affittando casa per le telepromozioni, richiede un attimo di raccoglimento e riflessione: chi è il vero poveraccio?
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Barynya, gradirei che tu non commentassi mai più nei miei post. Quindi piantala di seguirmi come un cagnolino e vaffanculo. Il tuo tentativo di mischiare le mie pubbliche opinioni alla mia vita personale è una porcata da piccola troia livorosa. Se affitto casa per spot pubblicitari e foto d'arredamento sono stracazzi miei. Vedi di non farmi arrabbiare sul serio, che ti giuro che ti fai male.
Chiusi i commenti per via di questa povera troia.
Inviato da: Filippo Facci , 07.05.08 14:14 - [x]
05/05/2008
Nel 2005 il reddito complessivo del mio alter ego nel mondo reale ammontava a 8.932,00 Euro con un'imposta netta di 960,00 Euro, imposta a credito di 647,00 Euro, addizionale regionale all'Irpef dovuta di 80,00 Euro, addizionale comunale all'Irpef dovuta di 18,00 Euro. Otto per mille devoluto alle comunità ebraiche.
Informazioni di servizio: chiunque sia in attesa di un rimborso Irpef si rechi alla più vicina Agenzia delle Entrate e fornisca le proprie coordinate bancarie, le operazioni accelerano sensibilmente (beh insomma, due anni anziché tre). Inoltre, compilando la dichiarazione dei redditi direttamente dagli aguzzini non si devono pagare i 30-35 Euro soliti che si prende il Caf.
30/04/2008
Dispacci. Evitate la corsia promozionale dei supermercati: non è detto che si trovino per forza lì i prodotti più convenienti, in ogni caso è solo recandosi al reparto interessato che si può procedere a un vero raffronto; se siete pallidi anche voi e volete ricordarvi come stavate un tempo abbronzati non fate come me, non acquistate Clinique self-sun bronze gel, sempre meglio bianco-verde mandorla uniforme che arancione a crateri; non appena potrò permettermelo, passerò anch'io al Mac, la vita è già abbastanza complicata di suo; Juno è carino, ma la protagonista parla un sacco; il pensiero di tutto il lavoro che spesso, preda dell'entusiasmo non mi sono fatta pagare, mi dà il tormento, il risultato è che la gente vi attribuisce poco valore o ne attribuisce uno scarso alle mie facoltà mentali; non fumo da due anni e un giorno, ma ho fumato una Marlboro rispettivamente il 1. maggio 2007, il 3 ottobre 2007, il 14 febbraio 2008. Non so se è giusto che io ricominci a contare, francamente. Da oggi smetto di spendere compulsivamente anche in calze e cosmetici, il mantra è: "ho tutto ciò che mi occorre".
29/04/2008
Fissazioni/1. Harry Houdini nacque Erik Weisz a Budapest nel 1874. La sua famiglia si trasferì negli Stati Uniti nel 1878, prima nel Wisconsin poi a New York. Erik fece un sacco di lavori fin da piccolo e debuttò a dieci anni come trapezista, poi divenne illusionista cambiando il suo nome in Houdini in omaggio al mago francese Jean Eugène Robert-Houdin. All'inizio non riscosse grande successo, ma incontrò Bess Rahner, illusionista anch'essa, che fu sua moglie e assistente di scena per tutta la vita. Abbandonati i tradizionali giochi di carte, cominciò a sperimentare le sue evasioni. Fu grazie al numero delle manette che Houdini entrò nel circuito di spettacoli vaudeville dell'Orpheum. Girò gli Stati Uniti e nel 1900 venne ad esibirsi in Europa: quando rientrò negli States era già una leggenda. Riusciva a liberarsi da corde, manette, catene e camicie di forza, appeso a una corda o immerso in acqua. Nel 1913 presentò il suo numero più famoso, la cella della tortura cinese dell'acqua, dove restava a testa in giù in una cassa di vetro e acciaio colma d'acqua e chiusa a chiave. Utilizzava chiavi e bastoncini nascosti ma soprattutto sapeva usare il corpo in maniera incredibile divincolandosi e disarticolando entrambe le spalle. Negli anni '20 intraprese una lotta contro medium e parapsicologi. Morì la notte di Halloween del 1926. Dicono per peritonite, altri per le conseguenze di un colpo assestato da un fan che voleva testare la forza dei suoi addominali. Più di recente si è tornato a parlare di avvelenamento, che sarebbe stato compiuto da quei seguaci dello spiritismo contro cui Houdini si era tenacemente scagliato negli ultimi anni della sua vita. "Houdini" del 1953, interpretato da Tony Curtis (all'anagrafe Bernard Schwartz), ha contribuito a creare equivoci sulla morte dell'illusionista. Nel film Houdini moriva nella cassa della tortura cinese dell'acqua; per moltissimo tempo ho creduto fosse andata così.
25/04/2008
Malgrado un senso latente di approvazione per scelte di piacere legate al dolore, trovo l'immaginario di Max Mosley prima che ripugnante, didascalico.
23/04/2008
Siccome sono davvero disastrosa nei rapporti umani, ho deciso di fare i compiti. L'altra sera ho incrociato una ragazza conosciuta a un corso tre anni fa. Una di quelle persone che non voglio arrivare a possedere, di cui non desidero avere fiducia, un essere umano con cui lo scambio di informazioni ed esperienze non sarebbe - ritengo - di particolare interesse. Per nessuna delle due parti, temo. Una persona che in un altro momento, se non mi sentissi così maledettamente in fallo, mi sarei limitata a salutare con festosità e una mano artigliata alla portiera dell'auto. Doveva avere una certa urgenza di parlare e so bene quanto questi luoghi che abitiamo siano intrisi di finta benevolenza. Così me ne sono rimasta un'ora e mezza, un tempo umidissimo e indosso una t-shirt di carta velina, ad ascoltare. È stato terribile. Curioso, prevedibile, ma in somma banale come coloro che vorrebbero sentirsi integrati in realtà perbene e luccicanti, si trovino a rivendicarne il diritto parlando delle proprie frustrazioni con persone come me, che ho spesso l'aria di una balorda. Con i compiti non ho mai avuto successo e dire che basta un po' d'impegno. A scuola andavo bene quando leggevo tutto in treno la mattina stessa della verifica e soprattutto quando stavo attenta alla spiegazione. Di qualcosa che avevo davvero il desiderio di conoscere.
21/04/2008
Superpoteri. Detesto le catene. Con grande coerenza raccolgo questa dalla ragazza Morosita. so tenere la lingua a cannoloruoto le braccia dalla basecerte volte leggo il pensiero trovo il centro delle cosecammino usando tutti i punti del piededi notte volo o salto
21/04/2008

(Vojo dì')
21/04/2008
Elle prit le fusil qui ne la quittait pas et qui lui était utile quand elle allait voir ses producteurs et tira sur la tempe d'Amélie.
"C'est tout ce que j'ai trouvé pour l'empêcher d'élucubrer", expliqua-t-elle à son mari, compréhensif. Plectrude et Mathieu, qui avaient en commun d'avoir souvent traversé le fleuve des Enfers, regardèrent le macchabée avec une larme au coin des yeux. Cela renforça encore la connivence de ce couple très émouvant.
Dès lors, leur vie devint , à une syllabe près, une pièce d'Ionesco : "Amélie, ou comment s'en débarasser". C'était un cadavre bien encombrant.
L'assassinat a ceci de comparable avec l'acte sexuel qu'il est souvent suivi de la même question : que faire du corps ? Dans le cas de l'acte sexuel, on peut se contenter de partir. Le meurtre ne permet pas cette facilité. C'est aussi pour cette raison qu'il constitue un lien beaucoup plus fort entre les êtres.
À l'heure qu'il est, Plectrude et Mathieu n'ont toujours pas trouvé la solution.
Amélie Nothomb, "Robert des noms propres".
15/04/2008
La conseguenza logica del 'ma anche', è 'in fondo'.
15/04/2008
for president
12/04/2008
Su dieci che conosco, uno vota pdl, due pd, sette affermano che non andranno a votare. Di questi sette, contrariamente a quanto asserito, quattro andranno a votare. Da qualche parte a sinistra, secondo loro. Lo stato d'animo dei tre superstiti non registrerà grosse oscillazioni. berlusconi scende la china, veltroni passa e chissà se gliel'ha detto a Zapatero e a George Clooney che lui nello schieramento c'ha una binetti paola. Comici spaventati e basta, gli italioti si rifugeranno in ciò per loro più immediatamente riconoscibile. Auspico il delitto: astensione, schede nulle, l'ingovernabilità. Solo dal caos si può ripartire.
Update: per me ora, la frustrazione derivante dall'aver lavorato in un seggio che registra il 91% di affluenza non è neanche raccontabile. Ho visto cose: paralitici, malati di Alzheimer accompagnati da esaurite nervose, ipovedenti come se piovesse, ciechi assoluti. A votare, anche rotolandosi da casa. Un presidente stampato pd, una vice prossima all'anarchia. Rappresentanti di lista come rapaci, alle otto fuori il silenzio delle partite dei mondiali. Solo che il mio paese, il mio Paese, non mi interessa più.
12/04/2008
Forse la matematica è la sola opinione. Continuo ad avere la frustrante sensazione di avere sotto gli occhi delle soluzioni, ma di sbagliare la messa a fuoco. È difficile da spiegare: mi sembra di far entrare e registrare correttamente tutti i dati e di avere accesso a grossi archivi. Per evitare di infilarmi in un cunicolo mi fermo al primo scaffale che incontro, mentre altri più ricchi e sconosciuti mi aspettano in parti meno immediate dello stesso deposito. Una volta mi sono persa dentro a un labirinto a pagoda cinese di un luna-park. Dopo urla e strepiti mi hanno recuperata e sono voluta rientrare: rifacevo lo stesso percorso ogni volta più lungo per impararlo a memoria, l'ho rifatto finché non ho acquisito la chiave, e dopo mi è sembrato troppo facile. Avrei dovuto restare più calma la prima volta.
07/04/2008
Urgenti interrogativi (paranoie&complottismi). Cos'è un diamante naturale? Una pietra autentica ancora impolverata? Un parente povero della stessa? Perché il prezzo della benzina è affisso a quattro cifre? Per dare l'illusione di pagarla 1.340 lire al litro? Perché negli scaffali vengono anteposte le confezioni di prodotti con scadenza ravvicinata, mentre quelle con scadenza posticipata e prezzo scontato nell'angolo buio in fondo? Abbiamo le braccia lunghe, che vi credete? Perché Telecom mi scrive a dicembre per dirmi che dal mese successivo pagherò un canone adsl più umano eppoi ignora tale promessa nella bolletta successiva? Io ce l'ho un calendario.