Miscellanea. Il premestruo mi fa sentire come una luna feconda. Non il massimo dato il mio attuale modello femminile aspirazionale: la strega di Hänsel e Gretel.
Patrizia D'Addario ha tutto il mio rispetto. Ella, nella sua variegata esistenza, ha incarnato il mio secondo modello aspirazionale femminile dopo la creatura di cui sopra: l'assistente del mago.
L'offerta estiva di Sky pacchetto base, tolti True Blood ed Enzo e Carla di Discovery Real Time è molto povera. Possibile che accordandosi con le reti in chiaro non riescano a fare una colletta e offrirci un Magnum P.I. inseguito dai dobermann o Esther Williams che sguazza?
A proposito di Esther, mi serve un costume intero nuovo per la mia catwalk al tramonto. Mi piacerebbe anche installare un tavolino sul bagnasciuga con due sedie, due goblets con qualche liquido fosforescente ghiacciato e un granchio come cameriere.
Cose che farei se tra un'ora circa scoprissi che io e la mia amica adorata abbiamo azzeccato la sequenza di numeri attribuiti in modo del tutto casuale giacché non sono in grado e soprattutto non ho voglia di rompermi la testa coi sistemi, al Superenalotto:
farei sistemare il tetto della residenza di famiglia;
aprirei un bed&breakfast in Costa Azzurra e lo farei gestire da altri di mia conoscenza verificando periodicamente il venduto;
acquisterei un giacimento d'acqua;
acquisterei una profumeria con marchi d'importazione e pezzi rari, che gestirei personalmente per il mio sollazzo;
costruirei un rifugio per gli artisti di strada, per i giorni in cui piove;
non comprerei una nuova utilitaria, farei riparare e riverniciare la Clio in carica per tutto l'affetto tardivo che nutro per lei;
l'utilizzo della cifra residua è strettamente riservato.
Gemelli - settimana dal 25 giugno. È la Settimana dei piedi, Gemelli. Le tue estremità hanno bisogno di attenzioni, coccole e contatto con la natura. Perciò cogli al volo ogni opportunità di toglierti calze e scarpe. Tieni il più possibile i piedi scalzi per sentire la nuda terra. Anche camminare senza scarpe su pavimenti e marciapiedi potrebbe rivelarsi utile. Ti consiglio massaggi, pedicure, tatuaggi all’henné e pediluvi. Prova a pregare unendo i piedi invece delle mani, e cerca qualcuno che sia disposto a baciarli e adorarli. Vedrai che anche la tua anima ne trarrà beneficio.
(Rob Brezsny, da internazionale.it)
Ma Rob, escluso l'hennè io queste cose le faccio già, quindi com'è?
È attualmente in circolazione una specie umana subdola. Si tratta di uomo sposato di ultima generazione: di bell'aspetto, sui quaranta, discretamente realizzato professionalmente. Dopo un'estenuante cronaca dettagliata delle giornate lavorative con annesse frustrazioni, malinconie d'ordine personale non meglio precisate e parentesi hobbystiche di vario genere sempre noiosissime, egli tende ad impossessarsi dei ricordi, delle fantasie sessuali e di qualsiasi suggestione sensoriale fornita dall'interlocutrice silenziosa. Soprattutto prima del week-end, così da stimolare la produzione di serotonina ed endorfina. Questa specie è particolarmente nociva dunque, in quanto esaurisce le risorse del soggetto a cui si aggrappa senza fornire in cambio nulla o quasi. Difficilmente lo sposato di ultima generazione infatti si concederà se non a prezzo di atroci sensi di colpa immediatamente scaricati sull'oggetto del (dis)piacere. Egli è in realtà felice e appagato a casa propria ma non lo confesserà mai.
"Pronto buongiorno signorina, settimana scorsa ho prenotato un soggiorno a partire da oggi, poi ho visto che le previsioni davano brutto e ho cancellato. Stamattina ho ascoltato di nuovo le previsioni che mettevano sole, quindi vorrei arrivare stasera."
Feticci. La casa di Barbie (The Town House). Era quella coi mobili in trompe l'œil e l'ascensore panoramico. Sulla casa di campagna (The Dream House), non mi azzardai nemmeno mai a mettere gli occhi, troppo sontuosa. Anche la prima era fuori discussione, ma ero determinata ad averla in qualche modo, così decisi di costruirmela da sola. In sette giorni sotto gli occhi iper-critici del figlio dei vicini diventai architetto, ingegnere e decoratore, seguendo fedelmente (a parte qualche piccola variazione), le foto della casa che apparivano settimanalmente su Topolino. Gli sfondi riuscirono bene, l'ascensore di fortuna mi dava da pensare, ma fu il secondo piano a tradirmi. Il giorno dell'insediamento cedette e Barbie si ruppe un piede. Piansi di rabbia per un pomeriggio, mentre quell'oca bionda si rimise in qualche giorno.
Gemelli - settimana dall'11 giugno. Secondo le mie previsioni astrologiche, il tuo futuro immediato è molto aperto, tanto aperto che è difficile dire quali sono gli scenari più probabili. Il tuo libero arbitrio è più libero che mai. Ma per darti qualcosa di specifico a cui agganciarti, ti mostro alcune delle miriadi di possibilità che si prospettano. 1) Uno studioso anarchico, erede della fortuna di un famoso disegnatore di anime giapponese, ti inviterà a una cena sushi nel locale clandestino Planet Mars per discutere la teoria del tutto. 2) Un santo buffone con il tatuaggio di un cobra che inghiotte la Terra ti farà sballare annusando il Clearasil, per poi rivelarti chi eri in una delle tue vite passate. 3) Uno sconosciuto che ti sembra familiare ti regalerà una sorpresa trovata nel pacchetto delle patatine, sussurrandoti: “Non ci vedremo mai più o ci sposiamo domani?”.
House. Grazie Repubblica per le notizie di questi mesi - pensa come siam messi a dire grazie - vaffanculo Repubblica per lo spoiler sul medico sciancato o dio con la zanetta quinta stagione. A Repubblica (e altrove) spifferano tutto. Dice, non leggere. Non scherziamo, io apro i pacchi il 18 dicembre poi li reincarto e li rimetto sotto l'albero; se faccio un regalo a qualcuno nel mentre della consegna gli dico cosa c'è dentro, sono un pentothal vivente, le tentazioni per me non esistono: sono certezze. Quindi leggo tutto, perché sapere che House impazzirà, un assistente si suiciderà perché Obama gli ha offerto un posto e due che non stanno più insieme si sposano non toglie molto alla serie. L'intreccio è secondario, è sempre quello: gli schemi si ripetono-si ripetono poi a un certo punto c'è una rottura con allucinazioni. Ogni tanto gli autori oltre ai caratteri base Basil Rathbone, David Niven, Jack Klugman, Steve McQueen introducono a viva forza qualcosa tipo Harrison Ford in melenso film anni novanta. I motivi per cui Gregory House è il mio uomo ideale invece sono altri: menomato fisicamente, occhi chiari, scacchista, drogato, emotivo davanti allo skyline, il più bravo nel suo campo, instabile mentalmente, lucidissimo razionalmente. E soprattutto non esiste.
Dalla rubrica di posta di Carlo Rossella sul settimanale Chi (ok, pesco nel torbido. No, è che sono dipendente):
Tesoro mio, ma perché pubblichi soltanto le lettere che cominciano con "Carissimo Carlo" o "Adorato Carlo"? Come fanno a sapere che sei "carissimo" e "adorato" senza neppure conoscerti?!? Vabbè che sei un bell'esemplare di "homo erectus", però magari nella vita privata sei un "enfant terrible"! B. Signora Tua
Adorata B.,forse non sei così adorabile come ho scritto io. Ma per me tutte voi, care lettrici, siete "adorate". E allora, per carina reciprocità anch'io divento "carissimo" e "adorato". Vogliamoci bene. Siamo tutti nella stessa barca, magari uno yacht.
(Io ti vedrei bene su un moscone vogare fino a Dubrovnik, adorato homo erectus).
Miscellanea. Stamattina mi sono svegliata di colpo e senza guardare l'orologio che peraltro non possiedo e senza attaccare la spina del cervello mi sono fiondata in bagno, ingurgitato latte e cereali, vestita total black con cintura, leggings e unghie fluorescenti così, per ravvivare un attimo questo paese di tamarri e anime pie, carta d'identità e certificato elettorale in mano senza borsetta, pronta a replicare al presidente del seggio "il cellulare? Ah sì, scusate è che di solito lo tengo nelle mutande", inforcato la bici, aperto il cancello e realizzato grazie all'odiato terrier della dirimpettaia, che erano le nove di mattina.
Riflettevo su come io e i miei vicini di casa antichi compagni di gioco avventuroso, ora assolutamente indifferenti gli uni agli altri, condividiamo sin qui un bizzarro destino: anni di vita sotterranea turbolenta, un presente molto quieto in apparenza, pure troppo. Sembriamo dei testimoni protetti. Molti stanno mettendo in relazione la tragedia dell'aereo francese con Ustica. O mi son persa qualcosa oppure Los Roques dove lo mettiamo? Cioè, il silenzio che cala su fatti misteriosi, col preciso scopo di diluirli, diradarli fino a metterne in dubbio l'esistenza, è mostruoso. Nessuno che abbia la misericordia di fabbricare una bugia convincente per chi resta in questa dimensione qui, a fare i conti con la "sparizione", assistiamo a versioni smozzicate, pronunciate a mezza voce nella speranza che nessuno chieda di ripeterle. In momenti come questi penso che noi siamo solo la nostra memoria.
Ho sentito Cesare Cremonini spiegare in un'intervista che dormire coprendosi il collo con le mani lo fa sentire protetto contro i vampiri. Io è da più di trent'anni che anche con 45° e 200% di umidità, me lo avvolgo nel lenzuolo. Solo il collo, l'arteria femorale per dire la lascio scoperta. Seguitava poi il Cremonini nel dire che i vampiri o i mostri in genere vanno da chi li prende in giro non da chi li teme e quindi li rispetta. Ecco, su questo non sono molto d'accordo, mi pare un retaggio molto cattolico-cristiano. Però. Ci sono queste paure trasportate dall'infanzia al futuro che ci fanno anche ridere, ma le conserviamo e prendiamo le misure necessarie. Mai ingoiare una Big Babol ad esempio perché sennò s'attacca all'intestino e muori; abbioccandosi nel verde avere cura di mettere i tappi nelle orecchie, perché un ragno potrebbe entrare, arrivare al cervello e tessere una ragnatela; a settembre le vipere cadono dagli alberi: evitare dunque le zone boschive; tenersi alla larga dal formaggio coi buchi e da tutti i formaggi solidi e puzzolenti: sono malvagi.
"Come sta F.?"
"Male, non va neanche più in ufficio."
"Mi dispiace. Molto."
"Anche a me. È sempre stato un uomo così triste."
"Cosa dici? Non è vero."
"Ma sì, dai. Fin da ragazzo. Poi il divorzio, gli affari che andavano male, il suo esaurimento.."
"Ha corso dei rischi, ha vissuto la sua vita. Un senso dell'umorismo micidiale, come fai a definirlo triste? Come puoi dipingere un uomo così fiero come uno sfigato?"
"Bla bla bla"
(tu giri il mondo, ti lanci col paracadute, ti immergi in acque profonde, hai vissuto con gli indigeni e parli di tutte le cose che fai come stessi scrivendo didascalie di un libro di geografia, eppure so che sono vere. Il tuo entusiasmo per una forte novità dura quanto un battito di ciglia e sei daccapo. Mi chiedo se sia questa tua profondissima noia a riassumere i mondi degli altri così, un potere terribile. Sono contenta che tu sappia poco di me, ho un'esistenza così banale, ancora mi diverto a tuffarmi nelle onde piccolissime del nostro mare)
"Ops, devo andare."
"Sentiamoci qualche volta"
"Potremmo, sì. Ciao."
L'altro giorno stavo in coda alla cassa di H&M con delle diciottenni davanti. Cioè una stava in fila con la carta di credito per pagare i pezzi che le passava la compare in giro per il negozio. Praticamente non finivano mai perché come la commessa terminava di passare gli articoli, quell'altra allungava altri gingilli. Erano entrambe molto carine, ma quello che mi ha colpito è stata la sicurezza dei loro gesti. Capiamoci: quando faccio acquisti anch'io sembro una che sa quello che vuole dalla vita, ma qui la sensazione era diversa. Le diciottenni non le osservo mai molto perché non le trovo interessanti e non mi viene di provare invidia per qualcosa che non posso più avere, ossia la loro età con annessi e connessi. È uno dei pochi casi in cui sono del tutto razionale. Se amassi un uomo che sbava vistosamente per le diciottenni o diciassettenni o sedicenni, dubiterei della sua intelligenza, la lettura di Nabokov non nobiliterebbe di un grammo quelle passionacce. In breve concluderei di aver preso un abbaglio oppure liquiderei la faccenda come una forte debolezza perché le ragazzine piacciono a tutti gli uomini adulti. Gli esseri senzienti la ridimensionano, le bestie e i malati di mente no. Quando le diciottenni hanno finalmente chiuso il conto e anche durante il ritorno a casa mi sono chiesta come eravamo noi. In classe perlopiù andava il modello prossima sposa perfetta matrice varia, ma anche fidanzata di lungo corso problematica con ripensamenti (colpa delle gite), una altamente politicizzata, zoccola first class, zoccola economy. Non eravamo così diverse da quelle attuali e probabilmente ci muovevamo anche noi con disinvoltura nel nostro microcosmo. La differenza sta lì: a noi il nostro microcosmo non dispiaceva o pensavamo non ce ne spettasse un altro.
Ad aprile Elle France ha dedicato copertine e un servizio a otto star al naturale, l'idea di là piace e di qua qualche settimana dopo la copiano. A modo loro. Dovremmo intenderci sul 'naturale'. Si tratta di make-up naturale, differenza col make-up nessuna, ad eccezione delle tinte e del tempo di realizzazione (più prolungato per il primo). Se il servizio di Elle poteva avere un minimo di credibilità (giusto un minimo: la Bellucci porta una parrucca), le versioni italiane sono grottesche. Volti provati o ancora tumefatti da recente micro o macro chirurgia estetica, una camicia bianca, correttore, luci, un pessimo fotografo, del photo editing ed ecco a noi il concetto di naturale made in Italy.